27-04-2012
L'alta gastronomia firmata Apicius
In uscita la nuova edizione bilingue in inglese e spagnolo che sarà distribuita su scala mondiale
A partire da maggio, ovvero tra pochissimi giorni, il “quaderno di alta gastronomia” Apicius sarà pubblicato in inglese e spagnolo in un'unica edizione di 224 pagine e sarà distribuito in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Australia, dalla Norvegia all'Italia.
Apicius per tutti: a partire da maggio, ovvero tra pochissimi giorni, il “quaderno di alta gastronomia” sarà pubblicato in inglese e spagnolo in un'unica edizione di 224 pagine e sarà inoltre distribuito in tutto il mondo: Stati Uniti, Canada, Argentina, Regno Unito, Australia, Taiwan, Francia, Norvegia, Svezia, Ungheria...e anche Italia. La rivista nasce nel novembre del 2003 e nello stesso mese dell'anno successivo riceve il premio come migliore pubblicazione gastronomica durante il congresso Lo Mejor de la Gastronomia di San Sebastián: è più vicina a un libro che a una rivista e presenta forme e contenuti innovativi rispetto ad altre pubblicazioni dal mondo della cucina.

Un servizio con Massimo Bottura
La redazione, che ha sede a Barcellona, attualmente è composta da 11 persone di madrelingua spagnola e da una serie di collaboratori esterni che si occupano delle traduzioni. Per i servizi all’estero, parte della redazione intraprende lunghi e affascinanti viaggi, affiancandosi di volta in volta a professionisti in loco. L’elenco di questi ultimi (importantissimi) collaboratori si è arricchito nel tempo e riflette l’internazionalizzazione del progetto originale, la sua importanza e la sua ambizione. La rivista può vantare una lusinghiera dichiarazione di
Ferran Adrià, il quale afferma che
Apicius è come un archivista: il mondo intero sta vivendo una rivoluzione in cucina e
Apicius desidera documentarla in modo approfondito e meticoloso. Ogni sei mesi (con un numero a maggio e l'altro a novembre) la rivista tenta infatti di riportare le nuove tendenze a livello mondiale nel campo della haute cuisine. Ogni numero offre contenuti basati esclusivamente sulle creazioni di grandi chef e sulle tecniche più moderne della scena gastronomica. Si parla di cucina, di cibo, di gastronomia: di cultura.
Per festeggiare questa importante novità,
Apicius ha organizzato un cocktail party tra amici: approfittando del fatto che gran parte del mondo gastronomico si troverà a Londra per i
World’s 50 Best Restaurants, la rivista ha invitato chef, giornalisti, produttori e esperti del settore per un’esclusiva festa presso il
Town Hall Hotel e
Viajante, il ristorante di
Nuño Mendes, domenica 29 aprile.
Dal Mondo
Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose
Tutta bicicletta e social network, laureata in economia, ha lavorato in teatro abbandonando poi il palco per la tavola. Da diversi anni nell'ufficio stampa di Magenta Bureau
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